Un sito gratis: una buona o una cattiva idea?

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E’ sempre molto utile stare all’ascolto dei potenziali clienti che pongono domande particolari. In questi ultimi tempi la domanda più ricorrente riguarda le soluzioni per la realizzazione di siti internet online che vengono proposti gratuitamente.
Le soluzioni offerte sono molteplici e vanno dal semplice sito vetrina al sito aggiornabile CMS, al commercio elettronico, alle applicazioni web e così via. Le proposte si indirizzano a tutti i tipi di attività con un’attenzione particolare al settore del turismo ed in particolare a quelli dell’accoglienza turistica.
Sulla base di una modica somma mensile è possibile implementare rapidamente un sito su di una piattaforma in grado di gestire anche prenotazioni e transazioni finanziarie in modo evolutivo e ottimizzato per tutti i tipi di dispositivi: computer da ufficio, smartphones, tablet, ecc. Logicamente alla fine di questa grande macchina di guerra digitale viene anche proposto anche il posizionamento sui motori di ricerca. Cosa desiderare di più?

 
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Essere proprietari o affittuari del sito web?

Molte volte ci si chiede dove sia l’inghippo in queste proposte. A dire la verità non c’è un vero e proprio inghippo e questa soluzione potrebbe ben adattarsi, ad esempio, alle esigenze di una piccola impresa o di una attività turistica che non dispone di alcun supporto a livello commerciale o marketing. La vera domanda che un’impresa deve porsi è però un’altra, sapere cioè se conviene essere proprietari o affittuari della propria presenza e strategia digitale.
Questo è il vero pericolo di queste proposte. Con queste soluzioni l’attività affitta la propria presenza sul web, senza nemmeno, talvolta, essere proprietario del proprio dominio o, tanto meno, di tutti gli sforzi che saranno effettuati su queste piattaforme al fine del buon posizionamento sui motori di ricerca ed alla promozione del sito.

L’impegno economico mensile che fa da richiamo sembra essere molto contenuto soprattutto alla luce della rapidità con cui si può essere online e delle vendite che potrebbero essere generate. Questo può essere vero, ma se un’azienda resta su questa piattaforma per i prossimi due, tre o cinque anni, a quanto ammonterà il costo finale? I mesi passano molto in fretta…
Nasce quindi la domanda fondamentale : quanto potrebbe costare realizzare, o far realizzare, un proprio sito e gestirlo in proprio sulla base di una propria strategia? Molti albergatori o operatori del turismo (ristoranti, trasportatori, gestori di attrazioni o eventi, ecc.) considerano fastidioso implementare un proprio approccio marketing digitale, con contenuti e strategie proprie e la gestione di supporti mediatici proprietari. Per costoro è più facile aprire una propria pagina su Facebook, registrarsi sui diversi portali e agenzie online o aderire ad una di queste piattaforme, cosiddette gratuite.

In conclusione, dipende solo dalla volontà di essere affittuari o proprietari della propria presenza sul web.

 

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L’importanza del marketing dei contenuti

E’ evidente che essere proprietario della propria presenza digitale, come avviene quando si è proprietari della propria abitazione, offre molti vantaggi… e inconvenienti. Ma siccome è ormai evidente che il web è destinato a restare, è chiaro che tutti gli sforzi e gli investimenti nel marketing digitale devo essere visti in una prospettiva di lungo termine. C’è qualcuno che ritiene di poter restare in affitto nel web per i prossimi 10-15 anni?
E’ per questo che diventa sempre più necessario capire i meccanismi di un web marketing efficace ed investire su una strategia di contenuti che passi subito e prima di tutto sul proprio sito web, ben ottimizzato e posizionato e sul quale, ad esempio, ci siano le parole chiave giuste sia a livello della programmazione che degli articoli nel proprio blog o delle novità nella sezione News o Promozioni.
Investire poi su un proprio sito non vieta di fare anche la scelta di presentare la propria offerta su Booking.com e/o Expedia con la sua famiglia di siti: Hotels.com, Orbitz, Travelocity, Hotwire, Venere, ecc. Ma restare vincolati soltanto ad un sito su una di queste piattaforme, di quale libertà di movimento si potrà disporre? Per le attività turistiche occorre quindi effettuare una chiara analisi dei propri obiettivi prima di legarsi a dei partner dai quali sarà molto difficile separarsi qualora si cambi idea tra qualche mese o qualche anno. Senza considerare poi che in ogni caso sarà necessario (ri)cominciare da zero la propria strategia digitale!