I siti del nostro turismo sono mobile-friendly ?

siti mobili e turismo

 

Dal 21 aprile scorso Google ha aggiornato il suo algoritmo di ricerca penalizzando i siti che non sono considerati come mobile-friendly, vale a dire non adatti all’utilizzo sui dispositivi mobili e su smartphone in particolare.
Se consideriamo che il 60% delle ricerche on-line a livello mondiale provengono ormai da dispositivi mobili – smartphone, tablet, iPad con wifi,ecc. – ci si rende conto di essere ad un punto di svolta importante nell’evoluzione del marketing digitale e mobile.
Questa novità avrà un impatto significativo nel settore del turismo per il quale è previsto che più di 30 milioni di consumatori faranno acquisti via smartphone nel 2015.

Sempre più mobile

Gli operatori del turismo non possono più ignorare la necessità di avere un sito web accessibile da dispositivi mobili anche se dovranno tener conto delledifferenze tra smartphone e tablet e del modo in cui gli utenti li adoperano per la scelta e l’acquisto di un viaggio.

I tablet sono impiegati principalmente nella fase di ricerca per via degli schermi più larghi, ideali per vedere foto e video della meta delle proprie vacanze. Lo stesso avviene per gli  smartphone il cui utilizzo è  però preponderante nella fase di booking.

Un altro aspetto da tener presente è quello che gli esperti chiamano, “now-ism”, vale a dire il desiderio dei consumatori di gratificazione immediata mediante prodotti, servizi ed esperienze sempre disponibili (offline e online) . Un “qui e ora” che, applicato all’ambito del turismo e dei viaggi, comporta la necessità di un accesso continuativo a informazioni, prenotazioni e pagamenti tramite dispositivi mobili. Inoltre, gli utenti esprimono l’esigenza di vivere un’esperienza di viaggio “integrato”, con la necessità di associare all’offerta servizi e informazioni che possono arricchire l’esperienza dei turisti con immediato impatto sull’esperienza di navigazione nel web.

Altro aspetto importante è quello della velocità di caricamento di una pagina del sito: 1 utente su 4 abbandona immediatamente una pagina web se non viene caricata in 4 secondi e, se è troppo lenta, 3 su 5 non tornano a visitarla una seconda volta, e se la pagina è impossibile da visualizzare, l’abbandono sarà immediato e definitivo.

La rilevanza del canale mobile per il mondo dell’e-commerce è testimoniata anche dalle cifre rese note dall’Osservatorio del Politecnico di Milano secondo il quale il commercio elettronico si chiude nel 2014 con 1 miliardo di euro di vendite effettuate tramite smartphone e nel 2015 è prevista un’ulteriore crescita del 68% che porterà il canale vicino ai 2 miliardi di euro.  Si stima però che circa il 40% dei principali siti non superi i requisiti di mobile-friendly richiesti da Google. Il rischio principale per le aziende, se non intervengono con adeguati aggiornamenti dei loro siti, è la perdita di un numero – sempre maggiore – di potenziali clienti. A conferma di quanto sopra descritto condividiamo una breve infografica che riporta alcuni dati statistici registrati da inizio anno.

 

analisi siti turistici

 

Nel settore del turismo questa necessità di un sito responsive diventa fondamentale per tutte quelle attività che accolgono i clienti last minute: piccoli alberghi, B&B e campeggi e di grande importanza per altri operatori quali ristoranti, servizi per lo sport , ecc. al fine di poter fornire informazioni più approfondite di quelle reperibili sui portali web e sulle applicazioni degli annuari (orari, menù, prezzi,..);

I siti turistici della Costa fiorita

Ci siamo quindi chiesti quale fosse la situazione dell’evoluzione mobile nelle attività turistiche che dispongono di un sito internet poste nella costa orientale del Lago Maggiore, la cosiddetta Costa fiorita.

Abbiamo fatto una ricerca di bed&breakfast attraverso Google e i diversi portali selezionando le strutture che operano nella sponda orientale del Basso e Medio Verbano, la cosiddetta Costa fiorita, giungendo a identificare 75 attività comprese tra Laveno Mombello e Sesto Calende, il territorio preso in considerazione anche dal Portale turistico di Agenda 21 Laghi. Alcune di queste sono hotel o addirittura campeggi, ma, visto che operavano anche sotto i B&B le abbiamo ugualmente lasciate per verificare il loro posizionamento nel web.

Di queste75 strutture abbiamo poi verificato la disponibilità o meno di un sito internet proprio mediante il quale svolgere attività di comunicazione, promozione e di sviluppo della relazione con i turisti, ampliando l’offerta e l’opportunità di esperienza.

Abbiamo così constatato che solo il 55% di queste strutture dispongono di un sito.

disponibilita sito turistico

 

Da notare che tra i 42 siti attivi 4 sono sottodomini di altri siti e questo impedisce la promozione di un proprio indirizzo o per lo meno vanifica le eventuali spese d’investimento fatte in questi anni per la promozione della propria attività (vedi anche: http://www.sitiwebmobile.it/il-sito-internet-gratis/).

Una grande minoranza mobile-friendly

Il passo successivo è stato quello di verificare se questi siti sono considerati da Google mobile-friendly utilizzando lo strumento disponibile alla pagina:

verifica sito mobile
 

Abbiamo quindi analizzato uno per uno i 42 siti constatando che solo il 33% di questi sono mobile-friendly. mentre il 67% sono inutilizzabili su un dispositivo mobile. Altrimenti detto, solo il 18,6% delle strutture identificate offre un sito responsive!

Può sembrare un’analisi semplice e superficiale ma, considerando che stiamo parlando di attività che offrono i propri servizi direttamente ai consumatori (B2C), il risultato è abbastanza deludente.

Le cause d’errore più frequenti identificate sono riportate nel grafico successivo e come si può constatare le principali difficoltà riguardano i testi troppo piccoli e quindi non leggibili (se non attraverso continui scorrimenti e amplificazione della visualizzazione), finestre di visualizzazione su mobile non definite, link (o tasti) troppo piccoli o troppo vicini che impediscono una facile scelta o addirittura contenuti che non possono essere visualizzati nelle dimensioni di un monitor mobile.

 

problemi sito mobile

 

E i portali ?

Molte volte si dice che le piccole strutture turistiche non hanno mezzi per adattare i loro supporti di comunicazione all’evoluzione digitale, mentre è più facile trovare risposte adeguate nei grandi portali. Abbiamo così voluto verificare se i portali locali destinati al supporto ed alla promozione del territorio fossero all’avanguardia nelle nuove tecnologie web.

Potremmo sbagliare ma la sensazione qui è ancora peggiore, nessuno sembra aver preso in considerazione la fondamentale evoluzione dell’internet mobile.

Su 5 portali della nostra provincia di natura pubblica o per lo meno sostenuti da finanziamenti pubblici, nessuno soddisfa i requisiti di mobile_friendly con gravi conseguenze su questo settore strategico.

E’ addirittura sorprendente che una provincia come quella di Varese che copre un territorio turistico di alta qualità non disponga di adeguati supporti digitali. Anche i portali più recenti, nati dopo la rivoluzione degli smartphone, non hanno tenuto conto di queste esigenze e il risultato dell’analisi di questi siti dà risultati disastrosi.

 

problemi portali mobile varese

 

Le conseguenze

Ma quali sono le principali conseguenze del fatto di non essere considerati mobile-friendly da Google? Nei fatti questa novità nell’algoritmo di ricerca di Google non modifica assolutamente le ricerche effettuate tramite un computer desktop e nemmeno da un tablet. Le conseguenze riguardano solo le ricerche provenienti da telefoni dotati di connessione internet. Poiché molte attività investono anche in campagne di acquisto di parole chiave su Google AdWords, che tiene conto anche delle piattaforme mobile, un sito non mobile-friendly  sarà penalizzato nel suo Google Ad Rank Quality Score e di conseguenza dovrà spendere di più per ottenere un livello soddisfacente di click e di conversioni.

In ogni caso i siti continueranno ad avere traffico anche se non sono mobile-friendly, ma non meravigliamoci se i tassi di abbandono saranno molto più elevati quando un utente dovrà selezionare tra tasti troppo vicini o i testi visualizzati sono troppo piccoli….

In conclusione non è più accettabile, in particolare nel settore del turismo, di non essere mobile-friendly. E’ ora di agire.