|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 Sono sempre più convinto che gli utenti in internet restano più soddisfatti se oltre a trovare le informazioni richieste possono interagire con i contenuti ossia cliccare sulle pagine che visita; aggiungere interattività a queste ultime sarà la chiave del successo di molte applicazioni on-line; interagire, selezionare "giochicchiare" con le pagine permette all'utente di essere interattivo con le informazioni che gli offriamo, si sente quindi fruitore attivo e non relagato al ruolo di lettore delle nostre pagine. Il web è sempre stato interattivo, ma per la sua stessa natura necessitava di rimandare l'utente da una pagina all'altra per fornirgli le risposte ricercate, ora nuovi strumenti ci permettono di aggiungere attività e interazione alle pagine senza doverle ricaricare ad ogni click, se vi dico che non sto parlando di Flash (che tra l'altro non ho mai amato molto), avrete capito che mi sto riferendo ad AJAX, combinazione di HTML, JAVA, XML, ecc. Ve lo dico prima, sono un neofito, mi sto avvicinando solo ora al nuovo lunguaggio, ma mi affascina sempre più. Abbiamo provato ad implementarlo su alcune pagine degli ultimi siti realizzati (es. www.ateneocorsi.org) per filtrare le informazioni a disposizione degli utenti e sono rimasto stupito dalle potenzialità offerte. Credo che lo utilizzerò sempre più spesso! Purtroppo siamo alle prime armi e, forse a causa della libertà e mix di linguaggi utilizzati non ho trovato ancora una guida od un sito di riferimento, ma per cominciare vi consiglio il Framework di Adobe nomimato Spry
 Nell'ottica di aiutare i nostri visitatori a trovare le informazioni ricercate all'interno di un sito internet abbiamo ideato un sistema che analizza le parole chiave che i visitatori inseriscono nella funzione di ricerca integrata nel sito. Capita infatti di mettere on-line interi cataloghi prodotti e accorgersi che il visitatore non riesce a trovare i prodotti di sua necessità perchè mal categorizzati o nominati con termini non corretti! Niente di peggio!!! Avere dei prodotti ma non farli trovare ai propri visitatori!?! Il tutto è spesso dovuto ad un non corretto utilizzo dei termini con i quali vengono chiamati i nostri prodotti, capita spesso che i database messi on-line non siano altro che versioni rielaborate dei gestionali interni delle aziende, dove i prodotti vengono catalogati con criteri differenti da quelli utilizzati dai visitatori e talvolta per definire i singoli prodotti vengono usati termini non comuni, troppo tecnici o peggio degli slogan che i nostri clienti non conoscono. La registrazione e l'analisi delle stringhe di testo che un visitatore inserisce nel modulo di ricerca del nostro sito ci permetterà, tramite un processo autocritico, di ottimizzare i nomi di categorie e prodotti presenti nel nostro sito, ci renderemo conto che il visitatore non conosce il nostro prodotto come X7000 ma che lo cerca come "saldatore professionale"! La morale di tutto questo è non dobbiamo apsettarci che il visitatore parli la nostra lingua, ma possiamo ottimizzare il nostro sito per renderlo più usabile.
|