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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 L'analisi degli accessi al vostro sito web è fondamentale per valutare il raggiungimento degli obiettivi che ci si è prefissati e se le azioni promozionali sono state realizzate in modo corretto. Sto lavorando ad uno strumento basato si foglio Excell che permetta l'analisi immediata dell'andamento di un sito e la presentazione dei risultati in modo semplice ai clienti in modo da renderli partecipi del lavoro fatto senza tediarli con spiegazioni tecniche non di loro interesse e che mi permetta di dare un giudizio rapido ed oggettivo sull'andamento di un sito. Ho ritenuto per prima cosa utile definire dei periodi di riferimento che permettesse di monitorare periodicamente l'andamento di un sito; mi pare che tale periodo possa essere della durata di una settimana, penso che periodi di un giorno troppo restrittivi... Fatto questo ho cercato di isolare i parametri chiave e inserirIi all'interno di un foglio Excell per la loro analisi e presentazione. questi dati credo possano essere i seguenti: numero di visitatori numero di pagine viste rapporto pagine per visitatore tasso di crescita dei valori sopra citati confrontando gli stessi con i dati dei periodi precedenti, pagine più viste parole chiave che più hanno portato visitatori, fonti di visita; a tutti questi dati, che ritengo fondamentali, aggiungerei quelli relativi a campagne pay-per-click quali ad esempio: testo dell'annuncio pubblicizzato, spesa giornaliera, numero di apparizioni e di click ottenuti, parole più redditizie, spesa per visitatore. Il sistema è attualmente in produzione e lo utilizzo per la presentazione a determinati clienti dell'andamento del loro sito e delle campagne ad esso associate; per il momento per quanto semplice sembra funzionare per chiarezza e rapidità di lettura... Non farà mai cocorrenza a Google Analytics, ma per il momento svolge in maniera egregia il proprio lavoro... vi tengo informati, per qualsiasi cosa scrivetemi!
 L'argomento ha sempre suscitato il mio interesse, stufo di vedere le solite nuvolette, soli, ghiaccioli ecc, sulle cartine e curioso di sapere come vengono effettivamente calcolate le previsioni del tempo ho chiesto lumi ad alcuni amici che ne sanno molto più di me, proprio perchè facendo parapendio con la meteo cono costretti a conviverci. Dopo avermi subissato con indirizzi di siti con immagini tratte da radar, satellite ecc. e stufi di continuare a soddisfare le mie domanda mi hanno dato questo link: http://www.arl.noaa.gov/ready.html . Il sito è costituito su un modello matematico a livello globale sviluppato e gestito dalla NASA che, tramite l'apposita funzione Current Meteorology ed inserendo le proprie coordinate geografiche è in grado di sfornare grafici di pressione, umidità, ecc che se corretti interpretati permettono di avere un'idea di come sarà il tempo nelle ore successive. Risultato.... sto leggendo pagine e pagine di materiale in inglese, i miei amici si sono liberati di me e nonostante l'enorme quantitativo di tempo perso guardo ancora la meteo sulla TV... Ma il sito guardatelo è veramente pauroso!
 La velocità con cui si riesce a cliccare un oggetto sullo schermo è determinata dalla legge di Fitts, secondo la quale il tempo necessario per raggiungere un bersaglio con un dispositivo di puntamento è proporzionale al logaritmo della distanza da coprire diviso la dimensione del bersaglio. Più lontano sarà quindi l'oggetto, più il tempo sarà necessario per arrivare a cliccarlo, quindi: questo è ovvio, ma si noti che la legge stabilisce che il tempo necessario cresce in modo logaritmico, ossia non molto in fretta: questo perchè, per raggiungere un oggetto lontano sullo schermo si compiono movimenti più veloci. La legge di Fitts che inoltre che più grande è il bersaglio, meno tempo occorre per cliccarlo. Questo perchè se l'oggetto è grande non è necessario essere troppo precisi, e la precisione richiede tempo. Il pulsante Indietro del nostro browser è rapido da cliccare, e facile da centrare anche con movimenti rapidi proprio perchè è grosso. Proprio la facilità di centrare bersagli di notevoli dimensioni è alla base della raccomandazione di usare i loghi aziendali come link alla home page. La legge di Fitts enunciata nel 1954 dal Dott. Paul M. Fitts, primo ricercatore della Human Engineering Division della US Air Force, nonchè professore alla Ohio State University e all'Università del Michigan. E' stata confermata per un'ampia gamma di strumenti di puntamento: mouse, joystick, pedali, touch screen, e perfino per i movimenti oculari. La legge esemplifica al meglio la longevità dei risultati in ricerca di usabilità, che dipendono sostanzialmente dalle caratteristiche umane, e solo in modo secondario da specifiche tecnologiche.
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