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 Lunch Atop a Skyscraper - http://www.flickr.com/photos/balakov/2480500952/... di Dave
 
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Dave (del 24/07/2008 @ 08:33:11, in Web Design, linkato 454 volte)

Sono tempi in cui Hulk imperversa sui vari media, allora anch'io voglio trasformarmi e stilare una classifica delle cose che più odio e mi fanno arrabbiare in un sito... devo però ammettere che in alcuni siti le ho implementate anch'io come le voci 4, 6, 8

  1. Pulsante indietro che non funziona
  2. Parti della pagina che sembrano o sono pubblicità
  3. Convenzioni non rispettate
  4. Pagine che si aprono in nuove finestre o pop-up
  5. Necessità di registrazione
  6. Link che non cambiano colore dopo essere stati visitati
  7. Testi troppo densi e non correttamente spaziati
  8. Frame
  9. Cliccabilità incerta
Attendo eventuali altre segnalazioni!!!
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Di Dave (del 22/07/2008 @ 18:43:47, in Web Design, linkato 483 volte)
La definizione di un marchio da utilizzare on-line è importante da un punto di vista puramente pratico, perché è difficile sviluppare un sito senza un nome. E' inoltre importante non utilizzarne uno privo di informazioni del tipo "il nuovo sito di..." poichè non trasmette all'utente alcuna informazione relativa allo scopo del sito o all'obbiettivo per cui è stato creato.

Oltre alla funzione di dare un nome al tuo sito il marchio definirà il tipo di traffico che il sito genererà. Per questa ragione è importante investire parte delle vostre risorse e focalizzare l'attenzione sui seguenti principi:

Un buon marchio on-line dovrebbe riassumere e identificare la finalità del sito. Se il visitatore può leggere il marchio e capire immediatamente cosa il sito offre sarà favorito e otterrà un'esperienza sicuramente più positiva rispetto a quella offerta da un marchio o un logo di difficile comprensione. Piccoli dettaglio come questo potrebbero trasformare un utente occasionale in un visitatore abituale o un nuovo cliente.

Un marchio deve essere facilmente ricordabile, possiamo ottenere tale scopo tramite un logo o una frase divertente, accattivante o originale. Questo sistema è ottimo per promuovere le visite e favorire il passaparola.

Un marchio on-line deve essere disponibile anche come nome a dominio, deve essere possobilmente breve e privo dicaratteri carticolari come ad esempio i trattini, infine deve avere un'estensione semplice e comune. Sarebbe l'ideale se il nome di dominio contenesse alcune parole chiave con le quali desideriamo essere trovati sul web, il motore di ricerca posizionerà sicuramente il nostro sito prima di altri con nomi

Un marchio on-line deve inoltre essere facilmente trovabile tramite i motori di ricerca, è necessario verificare la presenza di eventuali concorrenti che utilizzano le stesse nostre parole e che potrebbero essere già ben radicati sui motori di ricerca e, contempo non utilizzare frasi troppo vaghe che danno forniscono sui motori risultati troppo vaghi.
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Di Dave (del 08/07/2008 @ 20:06:03, in Web Design, linkato 468 volte)
Sempre più spesso ci viene detto che la prima pagina è fondamentale per catturare il visitatore, che pochissimi di questi vanno oltre la stessa e difficilmente la scorrono per visualizzare i contenuti presenti nell parte più bassa e quindi nascosti dai monitor più piccoli.

Sappiamo inoltre che abbiamo pochissimo tempo a disposizione, a causa dell'immensa mole di informazioni presenti in internet i visitatori hanno affinato il loro istinto e decidono in pochi secondi se il sito soddisfa i loro interessi o le loro ricerche; solamente una volta deciso che è il sito giusto per loro passeranno alle pagine successive approfondendo la lettura dei contenuti, e come mostrano le statistiche, dedicheranno un tempo maggiore alla lettura delle pagine e ai contenuti in esse presenti.

Appurato questo, poche volte ci viene detto quali sono i punti principali da mettere in risalto al fine di cattuare i visitatori, eccoli, sono solo 4 ma non sempre facilmente raggiungibili:
  • Comunicare su che sito sono arrivati i visitatori
  • Esprimere quali vantaggi o servizi possono aspettarsi dal nostro sito o azienda
  • Informazioni recenti quali nuovi prodotti o servizi
  • Mostrare le possibilità a loro disposizione e il modo di raggiungere la sezione del sito relativa a ciascuna di esse
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Di Dave (del 07/07/2008 @ 19:34:41, in Siti per navigare, linkato 532 volte)
Ho sempre avuto una predilezione per le macchibe esotiche, raccoglierò con piacere in questo post i computer e le console che più mi hanno affascinato negli anni...
Segnalatemi le altre, quelle particolari che vi ricordate, questo non vuole essere un elenco di tutte le macchine prodotti ma solamente quelle particoleri che per una ragione o l'altra si sono differenziate dalla concorrenza...
E poi vi ricordate le schede acceleratrici per l'amiga, tipo la WarpEngine con CPU 68040? E le schede video Tseng ET-4000?

Mentre sul fronte delle console vorrei annoverare:
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Di Dave (del 05/07/2008 @ 11:58:19, in Servizi on-line, linkato 527 volte)
In questo post desideravo trattare le varie operazioni che ho effettuato per mettere on-line un server in casa, non entrerò nemmeno nel dettaglio della configurazione software dello stesso (FTP, HTTP, E-mail, ecc.), cosa che probabilmente farò in un prossimo post, ma affronterò solamente le varie operazioni necessarie per rendere usufruibili i vari servizi in rete.

Per prima cosa è necessario dotarsi dell'hardware adatto, ho quindi scelto un piccolo server basato sul sistema operativo Windows Server 2003, dotato di RAID1 in modo da poter scongiurare eventuali rotture del disco e fornire un servizio più continuativo; con lo stesso scopo ho affiancato al server un grupppo di continuità che possa oltre che proteggere la macchina da sbalzi di tenzione ecc. anche fornire alimentazione per circa 20 minuti di blackout. Ho suvito scartato l'ideadi un generatore dedicato essendo questo un test a fondi limitati e non avendo necessità di fornire continuità di servizio in casi di prolungata mancanza di corrente. Al Server ho collegato un router (Zyxell serie Zywall).

Per quanto riguarda la connessione, vista l'indisponibilità di una linea via cavo nella mia zona mi sono affidato al servizio Eolo di NGI. Per la scelta della banda necessaria i conti sono presto fatti: per prima cosa dovete stimare quanti utenti saranno contemporaneamente connessi al vostro server, esageranto un pò per avvicinarmi ad un caso limite ho supposto che mai più di 10 utenti saranno connessi in contemporanea sulla mia macchina, conoscendo quindi la banda concessami in upload dal provider 2 Mbit/s che equivalgono a 256 Kb/s ho calcolato che ogni utente avrà a disposizione una larghezza di banda equivalente a 25,6 Kb/s.

Il passo successivo è stato quello di richiedere sempre al provider alcuni indirizzi IP statici ai quali far corrispondere i vari siti e rispettivi servizi che attiverò sulla mia macchina. A questo punto la fase più complicata, ossia configurare la DMZ creata sul firewall del router in modo tale che faccia corrispondere ad ogni indirizzo IP pubblico assegnatomi un indirizzo privato configurato sul server.

Ultima operazione per rendere i miei domini e servizi accessibili agli utenti senza dover ricordarci cpmlicati indirizzi IP è la registrazione di un nome a dominio presso un provider che permetta di operare sui DNS del dominio registrato; in tal modo ho potuto modificare le voci degli stessi inmodo tale che al nome di dominio registrato corrispondesse l'IP statico/pubblico assegnatomi dal provider. Questa operazione di modifica dei DNS potrà essere fatta per uno solo o più servizi gestiti.
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Di Dave (del 04/07/2008 @ 14:39:55, in Programmazione web, linkato 448 volte)
Dovendo realizzare un sistema di ricerca veloce che permetta di trovare articoli suddivisi per famiglie e sottofamiglie in tempi rapidi senza dover attendere il caricamento delle pagine, ho girato un po per la rete e mi sono imbattuto nel seguente sistema utilizzato da AMD per la scelta del driver da scaricare tra tutti quelli disponibili per le proprie periferiche. Il sistema faceva la caso mio, e anche al cliente è piaciuto parecchio, ci siamo subito messi all'opera per implementarlo all'interno del sito del cliente.

Lo script utilizzato è un Java, liveramente scaricabile in rete da questo indirizzo: http://www.javascripttoolbox.com/lib/dynamicoptionlist/examples.php
Il lavoro ha comportato l'adattamento di tale script in modo che potesse caricare i dati da visaulizzare e filtrare direttamente dai recordset che leggono il database Access dei prodotti presente sul sito, questo è il risultato: http://www.lombardo.it/cerca.asp
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04/09/2010 @ 18.55.23
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