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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 Gestendo sistemi di newsletter on-line è capitato che durante l'invio di grandi quantitativi di mail il server non cempleti correttamente l'operazione poichè la pagina contenente il codice per sperire la newsletter và in timeout; a giudicare da quanti post ho trovato sui vari form pare che il problema non riguardi solamente me ma che affligga anche altri sviluppatori web. Il mio script ASP di generazione e spedizione della mail leggeva un elenco di destinatari da un Database e li inseriva nel campo CCn delle mail spedite in modo che ognuno ricevesse una mail ma non vedesse gli altri destinatari; l'aumentare del numero di destinatari appesantiva il sistema e mandava il timeout lo script. Ho così deciso di suddividere la spedizione in più parti modificando la pagina di invio in modo tale che esegua il seguente ciclo, scritto in un linguaggio un pò particolare , a coi il compito di tradurlo in ASP:
- Conto il numero di mail da spedire
- if request.querystring(numero mail inviate) <>"" then
cicla 5000 volte o finchè non percorre tutto il recordset i nomi e li mette in ccn spedisce le mail numero mail inviate= numero mail inviate + 5000 else scorre il record per il numero di mail spedite inviate cicla 5000 volte o finchè non percorre tutto il recordset i nomi e li mette in ccn spedisce le mail numero mail inviate = numero mail inviate + 5000
- if numero totale delle mail inviate è < del numero di record
response.redirect alla stessa pagina.asp?numero mail inviate=numero mail inviate else operazione conclusa
In pratica una volta letto il numero di destinatari invio il primo lotto di mail, se non ho superato il numero totale dei destinatari ricarico la stessa pagina con il numero di mail spedite in precedenza, numero che utilizzetò per scorrere il record e sapere da quale indirizzo ripartire a spedire il secondo lotto di indirizzi, tale numero viene ripassato alla stessa pagina tramite l'url.
Cercando all'interno dei sito di Giorgio Tave ho trovato un'interessante studio relativo ai fattori che più influenzano il posizionamento di un sito all'interno di Google. L'autore ha intervistato alcuni esperti del settore ponendogli alcune domande. Gii esperti hanno quindi risposto alle domande assegnando ad ognuna di esse un valore compreso tra 1 e 10,;dove il valore più basso rappresenta il fattore che meno influenza il posizionamento di un sito mentre il valore massimo quello che lo influenza maggiormente. E' stata poi fatta la media delle risposte date, riuscendo così a stilare una classifica dei fattori più significativi che ho provveduto a riordinare e riportarvi qui sotto.
Posizionamento della Keyword I seguenti elementi sono riferiti alla rilevanza dell'uso fatto delle parole chiave nelle ricerche degli utenti dei motori nel determinare il rank di una pagina specifica
- 9,2 Parola chiave nel titolo della pagina
Inserire la keyword nel tag title all'interno dello header HTML della pagina
- 7,9 Parola chiave utilizzata nel corpo del documento
Inserire la keyword nel corpo html visibile della pagina
- 7,7 Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave
Rilevanza del testo comparata alla presenza delle keyword prescelte
- 6,1 Parola chiave nel tag H1
Creazione di un tag H1 contenente la keyword / la keyphrase prescelta
- 6 Parola chiave nel nome di dominio
Inserire la keyword / keyphrase nel nome a dominio registrato, es. keyword.com
- 5,8 Parola chiave nel nome delle pagine / directory
Inserire la keyword nella URL della pagina, es. giorgiotave.it/keyword
- 5,8 Utilizzo della keyword nell'attributo HTML title del link
Utilizzo della keyword nel attributo HTML alt delle immagini
- 5,4 Parola chiave nei tag H2,H3,Hx
Inserimento della keyword nei tag di intestazione H2, H3 Hx dell'HTML
- 4,5 Parola chiave nel metatag description
Utilizzo delle parole chiave nel metatag description dello header della pagina HTML
- 4,3 Parola chiave nel tag Bold e/o Strong
Inserimento della parola chiave nel testo HTML con attributi strong o bold
- 3,8 Parola chiave nel tag "U" o "EM" o "I"
Inserimento della parola chiave nel testo HTML con attributi underline, emphasis o italic
- 2,7 Parola chiave nell'attributo title dei link
Utilizzo della keyword nell'attributo HTML title del link
- 1,5 Parola chiave nel metatag keywords
Utilizzo delle parole chiave nel metatag keywords dello header della pagina HTML
Caratteristiche della pagina I seguenti elementi riguardano come i motori interpretano informazioni specifiche della pagina indipendentemente dalle keywords
- 7,7 Qualità degli outbound links
I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
- 7,5 Organizzare la struttura dei link in modo tale che la pagina
Organizzare la struttura dei link in modo tale che la pagina principale riceva molti link interni
- 6,7 Qualità dei contenuti in misura algoritmica
Dato che i motori usano metodi di analisi visuale, testuale o altro per determinare validità e valore del contenuto, questa rilevazione fornisce un qualche misura di rating
- 6,2 Età del documento
Pagine più vecchie possono risultare più autorevoli, mentre le pagine più nuove possono essere più rilevanti dal punto di vista temporale
- 5,9 Quantità di testo indicizzabile dallo spider
Si riferisce alla quantità lettale di testo visibile nell'HTML della pagina
- 5,7 Frequenza di aggiornamento della pagina
Numero e frequenza dei combiamenti fatti al documento nel corso del tempo
- 5,2 Correttezza grammaticale e nel lessico
La correttezza grammaticale e ortografica in relazione al linguaggio del documento
- 5 Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo "stile giornalistico")
La costruzione del flusso di testo del documento in genere La costruzione del flusso di testo del documento in genere prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica di livello più ampio sul tema e poi specificità e dettaglio crescente nella continuazione dell'articolo
- 3,8 Numero di slashes presenti nella URL
Inteso come elemento per definire le varie sezioni della pagina
- 2,4 Validazione del codice HTML (W3C Standard)
La validazione del codice HTML come prevista dal consorzio W3C, l'autorità riconosciuta per gli standard di compatibilità web del codice
Caratteristiche del dominio I seguenti fattori legati al sito o dominio in cui è ospitata la pagina contribuiscono al ranking da parte dei motori
- 8,7 Contestualità dei backlink (link da siti a tema)
La relazione contestuale specifica fra pagine o siti che puntano alla pagina in questione o alla keyword
- 8,6 Livello globale di popolarità del sito
Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti daogni tipo di sito ion termini sia di quantità sia di qualità
- 8,2 Backlink da comunità a tema
Il peso / autorità dei link al sito compresi nelle comunità a tema online
- 7,5 Età del sito
Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l'inizio dell'indicizzazione del contenuto rilevata dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio)
- 7,5 Livello di crescita nel tempo dei backlink
Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso il dominio
- 7,2 Attinenza del contenuto intero del sito con la ricerca effettuata
Le relazioni contestuali fra il contenuti del sito e i termini usati per la ricerca dall'utente
- 6,6 Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google
Si ritiene che occasionalmente Google applichi una manipolazione manuale a domini o pagine (Nota: il fattore è riferito specificamente alla manipolazione in positivo)
- 6,3 Performace del sito: CTR, visite dirette, visite da preferiti, etc.
Rilevazione della percentuale di click-through, tempo di permanenza sulle pagine, navigazione diretta dai bookmark, etc. misurati attraverso strumenti come toolbar, free wifi, Google analytics, etc. (Nota: il dato è speculativo dato che ad es. Google non ha mai pubblicamente confermato di monitorare o registrare questi dati)
- 5,5 Livello di crescita nel tempo delle pagine del sito
Ammontare e frequenza delle nuove pagine indicizzabili aggiunte al dominio nel tempo
- 4,7 Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito
La frequenze delle ricerche sul nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google
- 4,6 Localizzazione geografica dell'hosting
- 3,9 Verifica del dominio con lo strumento webmastertool di Google
- 3,2 Sottomissione della sitemap tramite webmastertool
- 2,9 Estensione del sito (.it, .com, .org, etc.)
L'estensione top-level domain del sito. Alcuni domini, quali i .edu, .gov, .mil e altri hanno restrizioni su chi può acquistarli
- 2,1 Installazione di Google Analytics
- 1,6 Installazione di Google Adsense
Caratteristiche dei backlink in entrata Questi aspetti influiscono sulla misurazione del peso dei link esterni che puntano alla pagina.
- 9,4 Qualità dei backlink (da siti a tema)
- 9,1 Parola chiave nell'anchor text del link
- 8,2 Quantità dei backlink da comunity a tema
- 7,1 Quantità dei backlink
- 7,1 Testo attorno ai backlink
- 6,7 Età dei link
- 6,6 Livello di volatilità di ricezione ed eliminazione dei backlink
- 5,8 Quantità dei backlink semplici (solo nome dominio come anchor text)
- 5,8 Backlink da Social bookmarking (delicius, digg, etc.)
- 5,7 Pagerank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar)
- 3,8 Citazioni del dominio senza backlink
- 3,3 Backlink con attributo nofollow
- 2,9 Estensione dei siti linkanti (.it, .com, etc.)
Caratteristiche negative per il posizionamento Elementi dal potenziale valore negativo rispetto alla capacità dello spider di navigare una pagina o di inviare il suo ranking al motore.
- 8,1 Utilizzo di tecniche Spamming (Stuffing, testo nascosto, etc.)
- 8 Partecipazione a linkfarm
- 7,8 Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici
- 7,8 Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM
- 7,2 Tempo di down del server
- 7,2 Titoli di pagina e metatag duplicati per molte pagine del sito
- 6,4 Tempi lenti di risposta del server
- 5,2 Attività di vendita dei links (ho preferito separarlo)
- 4,8 Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, clicks sulle serp, etc.)
- 3,8 Link in entrata da siti SPAM
- 2,2 Sospensione dell'investimento pubblicitario con Google Adwords
- 1,8 Perpetuo controllo dei posizionamenti nelle SERP
- 1,6 Installazione di servizi competitor ad Adsense
Vi consiglio comunque la lettura dell'articolo completo a questo indirizzo:http://www.giorgiotave.it/forum/fattori/2007/
 Progettare un sito web non vuol dire solamente conoscere i linguaggi di programamzione utilizzati in internet, purtroppo si è spesso spinti dai propri clienti a dare importanza alla veste grafica che dovrà avere il sito una volta terminato trascurando così alcuni alementi a mio modo di vedere molto importanti. Ritengo infatti che non sia possibile realizzare un buon sito senza un'attenta analisi che possa gettare le basi per poter sviluppare efficacemente il nostro progetto.Penso che uno dei problemi fondamentali nella progettazione di un sito sia la chiarezza generale del progetto identificabile con il termine usabilità. In generale ogni sito web ha le sue esigenze che dovrebbero essere individuate prima ancora di scrivere una singola riga di codice; per questo prima di partire a immaginare come dovrà apparire il nostro progetto dovremo essere in gradi di rispondere a queste domante:
- A cosa serve ? (informare, divertire, sbalordire, vendere)
- Il target a cui ci rivolgiamo ? (ragazzi, studenti, professionisti, casalinghe)
- Come viene consultato? (computer, cellulare, smartphone)
- Quando viene consultato? (sul lavoro, nel tempo libero, ecc.)
Rispondere correttamente e tenere in considerazione quanto sopra durante lo sviluppo ci permette inoltre di semplificare la vita al nostro visitatore rendento le pagine pià accessibili ossia rendendo l'utente in grado di rispondere con facilità alle seguenti domante quando si troverà di fronte al nostro sito.
- Dove sono?
- Dove posso andare?
- Da dove comincio?
- Dova trovo....?
- Quali sono le parti più importati del sito?
 Ciao a tutti, in questo post volevo segnalarvi un paio di sistemi da installare sui vostri server la la visualizzazione delle statistiche. Premesso che utilizzo server Windows devo ammettere che ho provato i sistemi sotto riportati solamente con queste macchien anche se dovrebbero funzionare correttamente anche con macchine Linux. Il primo è: Welalizer scaricabile gratuitamente da : http://www.mrunix.net/webalizer/ Questo prodotto risulta particolarmente semplice e di facilissima installazione adatto all'utente non molto smaliziato nella configurazione di un server e che non pretende report particolarmente complessi. Il secondo è AWstats, scaricabile da http://awstats.sourceforge.net/ sempre in formato freeware. Il sistema risulta essere molto più professionale tanto da essere spesso utilizzato da molti fornitore di hosting; anche l'installazione è più complessa ma saprà appagarvi con report dettagliati e di alto livello. Per aiutarvi e facilitare l'installazione vi segnalo questa guida che illustra come installare AWstats su di un server con configurazione multidominio, ( Installing AWStats on IIS 6.0 (Including IIS 5.1) Step-by-Step - Revision 3.0)
 Per tutti coloro che come me sono appassionati di moto (Ducati), informatica e cinema, consiglio di visitare il sito www.tydany.it . Sito realizzato da un amico che con una grande passione e costanza mantiene costantemente aggiornato. Oltre alle già citate sezioni gli appassionati potranno trovare informazioni riguardo Queen e città di Varese.
Di Dave (del 06/06/2008 @ 14:59:02, in Software, linkato 666 volte)
 Eh si! Talvolta anche a noi web developer ci viene chiesto di utilizzare programi di modellazione, animazione e renderng 3D. Premesso che non sono un professionista del settore, ma utilizzo tali programmi solamente per presentare alcune immagini di prodotti magari non ancora esistenti nella realtà oppure per spiegare tramite animazioni come questi progotti potranno funzionare. La maggior parte delle volte posso partire da un modello 3D già esistente proveniente da Katia o ProEngeneering, e posso quindi limitarmi a disegnare gli altri elementi di una scena generalmente meno ricchi di dettagli, utilizzo quinti poco il modulo di modellazione e mi concentro principalmente su impostazione delle superfici, illuminazione animazione e rendering.  Circa 2 anni fa ho fato un confronto tra vari programmi e sulla base delle mie esigenze e del budget a disposizione ho scelto Lightwave di Newtek, con il quale mi sono sempre torvato molto bene sia per la facilità che per la velocità anche se ultimamente forse sceglierei "a pelle" Cinema 4D di Maxon. Segnalatemi i programmi da voi utilizzati!
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04/09/2010 @ 18.56.24
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